Back to top

I 5 ambienti più difficili per il motion control nei sistemi EO/IR

16 Ott 2019
Esperti di Kollmorgen

I sistemi elettro-ottici/a infrarossi (EO/IR) sono utilizzati per ottenere l'imaging visivo e termico a lunga distanza per una serie di applicazioni. Spesso in uso in satelliti, aerei e applicazioni militari, i sistemi EO/IR sono costituiti da due componenti principali: i sensori e il sistema di motion. I sensori e le telecamere devono funzionare di giorno e di notte in condizioni ambientali diverse per assicurare un'immagine chiara. Il motion control (motori) di un sistema EO/IR deve consentire un motion fluido e senza errori negli assi di azimut ed elevazione. Siccome i sensori e i sistemi di motion devono essere affidabili in diverse condizioni ambientali, passiamo ora in rassegna i 5 ambienti più difficili per i sistemi di motion EO/IR.

1) Nebbia:

per i sistemi EO/IR, la presenza di nuvole e nebbia non incide unicamente sulla capacità di vedere del sistema. I sensori EO/IR sono solitamente montati su una piattaforma in movimento e, quando entrano in una zona di nuvole e nebbia, questi oggetti mobili sono sensibili all'umidità dell'aria e alle variazioni della pressione atmosferica (soprattutto negli usi ad alta quota). Per garantire che i movimenti di queste piattaforme continuino a funzionare anche in seguito al verificarsi di condizioni di umidità, è importante prestare particolare attenzione al sistema di motion. Il sistema deve essere resistente contro la ruggine e funzionare anche con le variazioni di pressione. I fornitori nel settore del motion devono superare i test standard 810 G relativi ad altitudine e umidità per le applicazioni miliari. (MIL-STD 810 G 506.5)

2) Umidità:

come la nebbia, l'umidità introduce liquido nel sistema di motion control dell'applicazione EO/IR. L'umidità rende meno agevole la dissipazione del calore, in quanto il sistema di motion control lavora per gestire i cambiamenti nella coppia necessaria per un puntamento preciso. Quanto più ci si allontana dall'obiettivo desiderato, tanto più il grado di rotazione angolare dovrà essere preciso per mantenere l'oggetto visibile. I sistemi di motion devono continuare a funzionare in ambienti umidi e il feedback della coppia dovrà compensare il calore aggiuntivo. (MIL-STD 810 G 507.5)

3) Vibrazioni:

le vibrazioni sono una condizione dell'ambiente, sia durante il trasporto dei componenti EO/IR sia quando il sistema è collegato a una piattaforma operativa. Vibrazione significa movimento, ma non è un aspetto favorevole per i sistemi di motion control. Questo movimento supplementare può determinare connessioni allentate all'interno del sistema, differenze di traferro tra rotore e statore e problemi di retroazione durante la correzione del movimento. In breve, per mitigare gli effetti delle vibrazioni è necessario utilizzare un robusto sistema di motion control. Le vibrazioni fanno solitamente parte di un sistema EO/IR su una piattaforma in movimento, sia essa aerea, navale, celeste o terrestre. (MIL-STD 810 G 514.6)

Inoltre, utilizzare il sistema di motion control per mitigare le vibrazioni nel sistema (procedura altrimenti nota come stabilizzazione del motion/dell'immagine) consente un'identificazione chiara del bersaglio. La stabilizzazione dell'immagine agisce contrastando le vibrazioni, utilizzando il sistema di motion control per ottenere un movimento in direzioni uguali ma opposte, fornendo così un ambiente di motion neutro. (Non è MIL-STD, ma è comunque ottimo)

4) Sabbia:

va dappertutto, inesorabilmente. Stiamo sostanzialmente cercando di tenere queste piccole particelle al di fuori del sistema di motion EO/IR. Generalmente, il design del sistema EO/IR impedirebbe a sabbia e particelle di giungere al sistema di motion, ma anche i motori dovranno superare il test MIL-STD 820 G 510.5.

5) Sale:

va dappertutto, come la sabbia. Ed è anche corrosivo. I sistemi di motion sensibili agli ambienti salini e alla corrosione necessitano di prevenzione e, a livello di motore, possono includere rivestimenti speciali. Inoltre il sale è un elettrolita che può rovinare l'elettronica all'interno del sistema di motion. Comprendere le conseguenze dei sali e di altri agenti corrosivi, sul sistema di motion system, e come prevenire la corrosione e l'attività elettrica indesiderata è un aspetto essenziale da discutere con il fornitore di un sistema di motion. (MIL-STD 820 g 509.5)

Concordi con l'elenco dei 5 ambienti più difficili o ne cambieresti alcuni?

 

Info sull'autore

Kollmorgen Experts

Questo blog è il risultato della collaborazione di un team di esperti di motion & automation in Kollmorgen, tra cui ingegneri, addetti al servizio clienti ed esperti di progettazione. In qualsiasi fase del vostro progetto vi troviate, noi siamo qui per aiutarvi.

Consulta un esperto
Aerospaziale e Difesa
Applicazioni
Business
Embedded Motion
Engineering
Fieldbus
Food Regulations
Generale
I veicoli a guida automatica
Installazioni - consigli
Interconnectivity
La nostra storia
Medicale
Oil and Gas
Packaging
Partnerships universitarie
Robotica
Tecnologia