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Benvenuti nel Blog in Motion di Kollmorgen. Per molti anni abbiamo arricchito di informazioni il grande mondo del web attraverso white paper, documenti tecnici e webinar. Ci piace condividere con voi le nostre conoscenze anche tramite i canali social: Twitter, Facebook, LinkedIn, Google+, e YouTube RSS. A questi si aggiungono Blog in Motion, che copre una vasta gamma di argomenti, e i contributi di alcuni autori che vantano grande esperienza nel settore dell’automazione.

Le ultime tendenze nel campo dell’automazione mostrano come il robot collaborativo si "fonda" con gli AGV (Automated Guided Vehicle), generando un Cobot con le capacità di navigazione degli odierni AGV. Questo scenario offre nuove opportunità nella logistica dei magazzini che consentono di migliorare l’intera catena di approvvigionamento. Dato l'incremento della domanda generata da questa combinazione, le soluzioni innovative per motori e drive assumono un’importanza cruciale.

I robot collaborativi (cobots) sono robot studiati per lavorare in sicurezza con i loro colleghi umani. Un sottoinsieme di robotica collaborativa presenta tecniche di sicurezza innovative che rendono assolutamente superfluo interporre una barriera di sicurezza tra l’uomo e il robot: una tecnologia di cui può beneficiare un’ampia gamma di applicazioni.
L'utilizzo della robotica nel settore manifatturiero rappresenta attualmente un fatturato di 5 miliardi di dollari che è destinato a crescere a 20 miliardi di dollari (Fonte: A Roadmap for U.S. Robotics, From Internet To Robotics - edizione 2013). Un importante contributo alla crescita prevista verrà dalle aziende di piccole e medie dimensioni, in svariati settori in cui storicamente la domanda proveniva da aziende molto grandi nei settori automobilistico e aerospaziale. Invece dei grandi robot industriali tradizionali, rumorosi e costosi, le aziende stanno sviluppando robot leggeri e innovativi, progettati per utenti di piccole e medie dimensioni.
Il drammatico terremoto e lo tsunami che hanno devastato la Prefettura di Fukushima in Giappone poco più di due anni fa mettono in evidenzia l'enorme potenziale della tecnologia robotica in evoluzione. L'agenzia per i progetti di ricerca avanzata nel settore della difesa (DARPA, Defense Advanced Research Projects Agency) ha indetto un concorso tra le aziende denominato Robotics Challenge. La sfida consiste nello sviluppare una tecnologia robotica che sia in grado di sostituire gli uomini che con eleganti e comode tute protettive entrano in ambienti estremamente pericolosi per contenere i rischi. 

Non c'è davvero nulla da temere quando si utilizzano servomotori senza carter ad alte prestazioni in una macchina. Molti ingegneri si preoccupano dei "traferri" e della "concentricità" parlando di servomotori senza carter, ma c'è poco di cui aver paura. Nelle applicazioni in cui occorre un motore integrato, l'albero su cui verrà montato un motore senza carter sarà già lavorato con tolleranze incluse nell'intervallo necessario per prestazioni di servoazionamento affidabili. Concentricità, eccentricità e gioco assiale sono aspetti di cui si deve tenere conto nel meccanismo stesso, proprio come avviene nella famiglia di motori KBM. Grazie all'impiego di materiali magnetici ad alta energia non occorre più un traferro ristretto.

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