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Ti presentiamo un vero pioniere degli AGV a guida laser

30 Set 2015
Samuel Alexandersson

Ti presentiamo un vero pioniere degli AGV a guida laser

A metà degli anni ‘70, Tetra Pak iniziò ad utilizzare gli AGV (veicoli a guida automatica) nelle sue strutture produttive e di magazzinaggio. Lo scopo era quello di migliorare l’efficienza e la sicurezza durante lo spostamento da un punto all’altro di bobine di carta estremamente pesanti. Kenneth Palm, Technical Product Manager in Kollmorgen, , ha seguito il percorso AGV della Tetra Pak per più di quarant’anni, compreso quando la navigazione laser è stata introdotta e ha cambiato la situazione.

Una dura sfida

“Una tipica bobina di carta pesa alcune tonnellate ed è difficile e pericolosa da spostare”, afferma Palm. “I piloti dei carrelli elevatori di Tetra Pak potevano a malapena vedere davanti a loro, perché le bobine erano enormi e le velocità di spostamento non erano controllate.”

Nel 1976, Tetra Pak decise di installare venti AGV nello stabilimento di Lund, in Svezia. Ciascun AGV aveva un limite di velocità di 1 m/s e veniva guidato da una rete cablata al suolo. Il progetto fu considerato di grande successo e Tetra Pak iniziò a introdurre gli AGV negli stabilimenti nel mondo con la fabbrica di Lund considerata una best practice.

La rivoluzione laser

Negli anni ‘80, in molte applicazioni industriali fu lanciata la tecnologia laser. “Facevamo delle prove per vedere se il laser poteva essere utilizzato per guidare gli AGV e i test ebbero successo”, ricorda Palm. “Già in precedenza Tetra Pak ci aveva accordato completa fiducia e nel 1991 decise di implementare la navigazione laser nella sua fabbrica di Singapore”.

Fu, ancora una volta, un grosso successo. La navigazione laser ha facilitato infatti la modifica della configurazione della fabbrica. Alcune messe a punto nel software e nei riflettori laser e la produzione fu pronta a ripartire. Tetra Pak ha iniziato a potenziare molte delle sue fabbriche con la navigazione laser e il settore industriale successivo è stato quello italiano delle piastrelle. Oggi Kollmorgen ha una base installata di circa 12.000 veicoli a navigazione laser.

Il naturale passo successivo

La miglior cosa sarebbe, naturalmente, quella di poter navigare completamente senza riflettori. Oggi questo sta per diventare realtà grazie a una tecnologia di NDC chiamata “navigazione naturale”. Guarda questo video per vedere la tecnologia in azione oppure contattaci per saperne di più.

“Il futuro degli AGV sembra più brillante che mai”, conclude Palm. “Gli AGV vengono utilizzati in tantissimi settori industriali oggi e, con la navigazione naturale che sta per essere adottata, i vantaggi saranno ancor più evidenti e preziosi per i clienti”.

Info sull'autore

Samuel Alexandersson

Samuel Alexandersson

Quello che amo di più del mio lavoro è la sfida costante che sono chiamato ad affrontare, ossia conoscere sempre le diverse esigenze del mercato. L'attività si sta espandendo come non mai e il mio ruolo, che richiede di scoprire opportunità a cui dedicarsi con impegno e competenza, è decisamente gratificante. In qualità di Product Marketing Manager, la mia attività principale consiste nell’analizzare e nel “congiungere i punti” nell’ottica di strutturare e collocare con successo un solido portafoglio di prodotti per il mercato futuro. Una grande fonte di motivazione in questo ambiente globale è data dalle persone magnifiche che si incontrano. E non parlo solo di colleghi, ma di stakeholder di tutto il mondo. Studi: Gestione industriale e ingegneria, facoltà di Ingegneria dell’Università di Lund. Samuel può essere contattato all'indirizzo: samuel.alexandersson@kollmorgen.com

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