Un'occhiata a un'auto "steer-by-wire" – Non è al passo con i tempi?

novembre 20, 2015, by Scott Evans

C'è un articolo interessante e piacevole nella rivista Wired: Un'occhiata alla prima auto "steer-by-wire" ("Sterzo con cavo", ndt), di Matt Jancer.

Auto steer-by-wire

 

Benché i miei articoli del blog richiamino generalmente l'attenzione su nuove idee che pensiamo un giorno verranno realizzate in una fabbrica, il drive-by-wire non rientra in effetti nel settore: questo tipo di soluzioni, come il cambio elettronico (noto anche come profilatura camma o a camma), sono disponibili nell'automazione industriale da anni.

Nel drive-by-wire, un encoder o un resolver viene montato al piantone dello sterzo. Può rilevare in quale direzione viene ruotato il volante e a quale velocità sta girando la ruota. Questa informazione viene letta dal controller che a sua volta controlla un asse lineare che effettivamente fa girare la ruota. Questo meccanismo potrebbe essere realizzato in modo semplice come un servomotore con un pignone inserito a pressione sull'albero e una cremagliera per azionare lo sterzo. (Potrebbe anche essere un attuatore a vite o addirittura un motore lineare).

La sensazione della strada e la sensibilità allo sterzo (la percezione della reattività o della lentezza dello sterzo) possono essere regolate dal fabbricante in corrispondenza del sistema di controllo e dell'amplificatore. Naturalmente, saranno possibili modifiche post-vendita per regolare lo sterzo.

Nell'automazione industriale vi sono già molti esempi di questa tecnologia. Ad esempio, una macchina per stampa ad alimentazione continua può avere un encoder di superficie per il rilevamento della velocità del nastro; questo encoder genera il segnale master. Un servoamplificatore o un controller accettano questo segnale e generano il movimento altrove, in modo proporzionale al segnale master.

L'asse che segue può essere una camma elettronica. La distinzione è che ci potrebbe essere un rapporto non lineare del movimento dell'asse rispetto al master o che il movimento lineare può seguire come una biella su un albero a camme meccanico che si sposta (l'albero a camme è in rotazione e il pistone si muove verso l’alto e verso il basso). Il movimento è comunque ripetibile e prevedibile poiché è programmato in questo modo.

Nel settore automobilistico, le principali priorità consistono nel garantire la sicurezza ed evitare cause legali... Sono quindi necessari encoder/resolver multipli ridondanti e una frizione che possa ingranare il vecchio sterzo meccanico se l'amplificatore o il sistema di controllo o il motore/attuatore dovessero guastarsi. Un giorno, quella frizione e quella retroazione meccanica scompariranno e guideremo esclusivamente con un cavo. O non guideremo affatto... Ma questo è un altro argomento.

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