Nuove e interessanti applicazioni traggono benefici dalle servotecnologie

aprile 15, 2016, by Scott Evans

La legge di Moore è stata per lungo tempo applicata ai progressi nelle industrie tecnologiche. I servosistemi e l'automazione hanno tratto particolari benefici dagli enormi miglioramenti in termini di memoria e capacità di elaborazione e, più recentemente, dai guadagni nelle prestazioni della tecnologia dei sensori in relazione al loro prezzo. Nel mio ruolo di organizzatore globale per i prodotti Kollmorgen, ho avuto la grade fortuna di partecipare occasionalmente ad alcuni esperimenti creativi e all'elaborazione di fantastiche soluzioni in tutto il mondo. Alcune di queste avranno un enorme impatto positivo sulla popolazione mondiale. Altre contribuiranno ai progressi da dietro le quinte. Intendo utilizzare questo blog per condividere articoli interessanti su nuovi prodotti o servizi che utilizzano i servosistemi o componenti chiave che si possono trovare in un servosistema. Ecco la definizione di servosistema che utilizzerò per limitare la portata dei contenuti che condivido nei miei blog:

  1. Il servosistema è elettronico (e non pneumatico, idraulico o altro)
  2. Il servosistema è composto da:
    • Unità di controllo che genera un segnale per indicare una forza/coppia target e/o una velocità target e/o una posizione bersaglio.
    • L'amplificatore digitale (controllato da un microprocessore, DSP, Gate Array o una qualsiasi combinazione), che accetta il segnale di controllo, lo trasmuta e lo amplifica in modo che possa commutare un motore elettrico.
    • Motore elettrico (può essere lineare o rotativo e può utilizzare qualunque metodo elettromagnetico per generare forza/coppia)
    • Un misuratore di errore esterno (per es. un resolver, encoder, potenziometro, ecc.)
     

 

Applications Bar

 

Questa definizione implica che l'unità di controllo e/o l'amplificatore debbano accettare il segnale esterno di errore e confrontarlo con il risultato desiderato prodotto dall'unità di controllo, nonché filtrare l'informazione al fine di gestire il motore elettrico in modo ottimale.

Ecco un buon esempio di servosistema che utilizza un preciso controllo e feedback per definire la posizione in una frazione dello spessore del nastro adesivo Scotch(TM).

  • Metodo e impianto di interconnessione (cavi e morsetti)
  • Comunicazione via cavo e wireless (per es. Ethernet, Wi-Fi, ZigBee, Bluetooth, ecc.), oltre ai relativi protocolli (per es. EtherCAT, CANopen, Ethernet/IP, Profinet, ecc.).

Continuate a seguirci. Spero che i futuri blog richiameranno la vostra attenzione su tutte le interessanti applicazioni nel mondo dei servomeccanismi e dell'automazione.
-Scott Evans

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