Reti Ethernet semplificate

novembre 13, 2015, by Jimmy Coleman

Impostazioni della rete WorkbenchLa configurazione di una rete Ethernet può essere frustrante se non se ne conoscono le basi. Una rete è solo il collegamento di comunicazione tra due o più dispositivi come computer, PLC, azionamenti, HMI, sensori, telecamere ecc., ossia tutto ciò che supporta la comunicazione Ethernet. La rete viene costituita assegnando un'identità a ciascun dispositivo, utilizzando quello che viene denominato "indirizzo IP". Ogni dispositivo su una rete deve avere un indirizzo IP e l'indirizzo deve essere diverso dagli indirizzi di tutti gli altri dispositivi in quella rete. La rete non funziona se due dispositivi hanno lo stesso indirizzo IP. Un indirizzo IP è composto da quattro numeri o ottetti. Ogni ottetto può contenere un valore che va da 0 a 255. Un indirizzo IP può essere statico o DHCP (o IP automatico).

Se si utilizza un indirizzo IP statico è necessario impostare manualmente l'indirizzo IP di ogni dispositivo. L'indirizzo viene salvato in ogni dispositivo e rimarrà invariato. È un metodo semplice e diretto per una rete con pochi dispositivi, ma può richiedere molto tempo per reti di grandi dimensioni.

Con l'indirizzo DHCP (IP automatico) un dispositivo sulla rete definisce e imposta gli indirizzi IP in tutti i dispositivi su quella rete. Viene comunemente utilizzato su reti che utilizzano un server o un router. È possibile configurare ogni dispositivo affinché utilizzi il DHCP e ottenga il proprio indirizzo IP dal server o router. Microsoft Windows può anche definire gli indirizzi IP in altri dispositivi. Quando si utilizza il DHCP non occorre definire gli indirizzi IP che possono cambiare. Ciò risulta utile su grandi reti dove gli indirizzi IP vengono gestiti automaticamente. Il server, router o il sistema operativo Windows farà in modo che ogni dispositivo abbia un indirizzo IP univoco adeguato.

Un indirizzo IP è simile a 192.168.0.1. Questo è l'indirizzo IP statico predefinito della maggior parte dei dispositivi. Se ci sono tre dispositivi in una rete, allora si dovrebbero impostare gli indirizzi nel modo seguente:

192.168.0.1
192.168.0.2
192.168.0.3

Il sistema operativo Windows utilizza 169.254.250.x come gli indirizzi definiti automaticamente per una rete configurata per DHCP.

Si noti che i primi tre ottetti sono gli stessi (192.168.0.x per IP statico; 169.254.250.x per DHCP Windows): ciò definisce una sottorete. Si potrebbero avere numeri dell'indirizzo IP completamente diversi tra loro e ciò non farebbe alcuna differenza su una rete piccola. Le sottoreti sono utilizzate su reti di grandi dimensioni per organizzare la rete stessa. Alcuni dispositivi sono in una sottorete e alcuni dispositivi sono in altre sottoreti e possono comunicare solo se la maschera di sottorete lo consente. Di solito le reti piccole utilizzano una maschera di sottorete di questo tipo 255.255.255.0 che significa che i primi tre ottetti di ogni dispositivo devono avere lo stesso valore in modo che possano comunicare tra loro. Una maschera di sottorete 255.255.0.0 significa che i primi due ottetti devono avere gli stessi valori in ogni dispositivo.

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