Che cosa significa TENV (Totally Enclosed Non-Ventilated)?

settembre 29, 2017, by Emily Blanchard

Serie Paranchi Volume 4 – Che cosa significa TENV (Totally Enclosed Non-Ventilated)?

Serie ParanchiDomanda:

Che cosa si intende con TENV (Totally Enclosed Non-Ventilated mean) parlando di un servomotore?


  

Risposta:

La risposta è semplice: il motore è totalmente chiuso e non ventilato.

 

In base alla definizione data da NEMA (National Electrical Manufacturers Association), TENV indica che l’alloggiamento del motore è completamente chiuso e non ventilato con una ventola. Il raffreddamento del motore non è assistito (raffreddamento naturale per convezione). Di base, il motore si raffredda eliminando il calore che viene rilasciato nell’aria e/o condotto attraverso la superficie di montaggio. Non vengono impiegate ventole, né tecniche di raffreddamento a liquido. I motori TENV non sono considerati a tenuta stagna, pertanto non dovrebbero essere utilizzati in presenza di acqua, ma si possono usare in ambienti leggermente umidi e decisamente sporchi. Non sono adatti ad ambienti pericolosi o esplosivi.

I motori elettrici generano calore e i relativi valori di prestazione sono determinati dalla capacità di dissipare il calore stesso. È questo il motivo per cui si osservano motori che utilizzano il raffreddamento a ventola per facilitare la dispersione del calore dagli avvolgimenti del motore. Molti ambienti industriali presentano condizioni non adatte alle ventole che si possono intasare, riducendo così la loro capacità di raffreddare il motore. Le ventole possono anche smuovere lo sporco che si diffonde nella macchina o nell’ambiente creando una situazione non gradevole in un contesto di lavoro o che potrebbe compromettere il prodotto o i processi. Il raffreddamento a liquido spesso comporta l’uso del liquido già nella macchina per agevolare il raffreddamento, facendo passare dei condotti attorno all’alloggiamento del motore con conseguente aumento dei costi. Quando un cliente richiede un motore TENV si esprime all’incirca così: “Ho bisogno di un motore chiuso, non posso usare una ventola e non lo voglio con il raffreddamento a liquido”.

Motori TENV e TEFC PMDC

Probabilmente, anche voi vi sarete chiesti il motivo per cui non basti semplicemente usare una ventola separata se non dovete operare in un contesto polveroso o sporco. Quando usiamo una ventola esterna parliamo di TEBC (Totally Enclosed Blower Cooled). BC, Blower Cooled, (Raffreddato con soffiatore)? Perché allora non potremmo considerare una soluzione FC (Fan Cooled), raffreddato con ventola, che sembrerebbe più logica? La spiegazione è questa: TEFC indica Totally Enclosed Fan Cooled, in altre parole un motore con una ventola esterna che fa parte del motore stesso (il che significa che la ventola gira quando gira il motore).

I servomotori sono spesso motori TENV. In fase di dimensionamento di un’applicazione, gli ingegneri prenderanno in considerazione temperature in condizioni diverse, un parametro che li aiuterà a decidere quale motore usare. È la ragione per cui le informazioni relative all’ambiente sono importanti quando si raccolgono i dati dell’applicazione. Se non adottate particolari misure per raffreddare il motore, vorreste però essere sicuri che il motore non si surriscaldi. Il fornitore dovrebbe indicare sin dall’inizio le informazioni sulle temperature; tuttavia, se non sono disponibili, occorre richiederle sempre.

Un aspetto leggermente diverso ma correlato: un altro valore che potrebbe essere di vostro interesse è l’Ingress Protection, ossia il grado di protezione in ingresso. Per maggiori informazioni, consultate il nostro blog dal titolo “4 suggerimenti per prendere in considerazione il grado di protezione IP dei servomotori nella vostra applicazione” di Gene Matthews.


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